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The_Hand_of_God_from_Sant_Climent_de_Taüll - Deus absconditusAbsconditus in latino significa nascosto, ma in un senso metafisico. E’ ciò che non si trova perché non vuole e non deve farsi trovare, per permetterci di continuare a cercare. Per consentirci di non arrendersi alla finitezza dell’esistente, per non essere vittime della conoscenza perfetta e completa, quella da cui nasce la noia del secolo dei lumi, la morte della fantasia, la sparizione della possibilità.

Questo è un rischio che con il vino non si può correre, e in questo risiede parte della sua facoltà di attraversare i secoli conservando intatto il suo potere di attrazione e coinvolgimento.

Ad ogni vendemmia la vigna aggiunge uno strato alla memoria della terra, la cantina Continua a leggere »

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E’ ormai lungo tempo che con il gruppo più affezionato alle degustazioni de Il Gusto del Vino stiamo cercando di organizzare questa serata dedicata ai vini rossi del Trentino, e finalmente ci siamo. Dopo numerosi rinvii, allietati da numerosi giochi di parole più o meno originali, dai famosi 33 Trentini Continua a leggere »

vigna nerobaronjLa vigna Baroni è bianca come un foglio di carta. Terra marnosa, di antica origine marina, la cui fine tessitura argillosa è fusa in una pioggia di calcari e arenarie che la vestono del colore che assomma tutti i colori. Proprio come il vino che se ne trae, capace di assommare l’intero spettro olfattivo del Nero d’Avola, con una trasparenza ed una purezza espressiva rare, quelle dei grandi vini di ogni latitudine. La vigna Baroni è una delle quattro vigne vinificate separatamente da Gulfi, il primo produttore Continua a leggere »

zone-oltrepoLa Provincia di Pavia è una città lombarda attorniata da territori di altre regioni. La parte estesa a nord-ovest verso le risaie novaresi è virtualmente terra piemontese, come il triangolo che si incunea a sud fino a toccare il confine con la Liguria è virtualmente terra emiliana. Attraversata da est a ovest dal Po, fissata gravitazionalmente dalla massa dinamica della metropoli meneghina, incastrata fra diverse regioni, paesaggi e ambienti rurali e cittadini, l’Oltrepo Pavese è una terra di passaggio anche fra la pianura e la montagna Continua a leggere »

sardegnavini “A grande richiesta” dei partecipanti alle scorse serate, questa settimana ci trasferiamo in Sardegna, per assaggiare tre rossi di tre decenni diversi, composti da tre uvaggi diversi, provenienti da tre zone diverse.

Un caleidoscopio di colori ed espressioni che rappresenta solo una piccola parte di un tesoro vitivinicolo straordinario e in buona parte ancora da valorizzare pienamente.

Dunque vediamo i tre vini rossi che andranno in scena giovedì sera:

Monica di Sardegna DOC “San Bernardino” 2014 – Cantina di Mogoro
Avevamo assaggiato questo vino dell’annata 2011 in una degustazione di tre anni fa, ed è una interessante occasione di mettere a confronto questo vitigno capace di grande vivacità aromatica fra una delle annate più calde (la 2011) e più fresche (la 2014) degli ultimi anni. Lo avevo definito nella nota di presentazione di allora “Scrigno portatile” Continua a leggere »

burgundy-vineyards-pinot-noirIl Pinot Nero è da sempre l’ossessione alata dei vignaioli italiani. Sottile, sfaccettato, elegante e raffinato per eccellenza fra i vitigni a bacca nera, è assai esigente in termini climatici e predilige l’insediamento in zone fresche, come la Borgogna di cui è autoctono e la Champagne dove ha trovato con un suo specifico clone un habitat estremo ma prodigiosamente vocato. Capace di cantare le note più alte e cristalline Continua a leggere »

champagneGiovedì sera incontro conviviale per festeggiare in allegria le feste ormai imminenti, chi vuole portare una fetta di panettone o pandoro è autorizzato e nessuno protesterà se le signore metteranno un filo di profumo. Tre bollicine dunque, una volta tanto da bere in compagnia più che da degustare, ma non per questo tre bollicine qualsiasi. Anzi. Anzi. Anzi. Tre volte, perché tre sono le principali tipologie italiane di vinum bullulatum, il metodo classico, lo charmat spumante e il dolce mosso, ma soprattutto perché tre sono, nella mia mente, le etichette ai vertici assoluti di ognuna di esse, ed eccole qui tutte e tre Continua a leggere »