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Archive for novembre 2016

La Valtellina è uno dei tre soli terroir valtellina-arpepeeletti a sua privilegiata dimora dal re dei vitigni a bacca nera, il Nebbiolo. Le Langhe, cuore della produzione odierna che culmina con le due celebri denominazioni di Barolo e Barbaresco, sono la zona oggi la zona certamente più famosa. L’Alto Piemonte, oggi ristretto ad un numero limitato di ettari e di aziende distribuite su un areale piuttosto vasto, è disseminato di preziose denominazioni fra le quali spicca quella di Gattinara, ritenuta fino alla prima metà del secolo scorso di pari statura in tutto a quella di Barolo, e anche oggi stimata dagli appassionati più attenti non da meno quanto a vette qualitative assolute. La Valtellina, segnata dal territorio montano più impervio (altro…)

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Quello che vedete qui a fianco e uno dei francobolli dedicati alle eccelprimitivo.jpglenze del Made in Italy, fra le quali il vino spicca per distinzione qualitativa e dinamicità sui mercati di tutto il mondo. Fra i grandi vini italiani il Pirmitivo sta acquisendo sempre più il ruolo di vitigno di primo piano, dopo lunghi anni in cui veniva considerato più macchina da grado alcolico che vitigno di personalità e carattere. In effetti la ricchezza zuccherina degli acini di Primitivo è fenomenale, al punto da avere dato vita ad una tipologia, quella del Dolce Naturale a cui è dedicato anche il francobollo, che ben pochi altri vitigni sono in grado di sostenere. Si tratta infatti di un vino in grado di raggiungere livelli zuccherini altissimi in combinazione con gradi alcolici svolti assai importanti anche senza la pratica del rinforzo attraverso l’addizione di distillati, propria dei vini liquorosi. Tuttavia la vera marcia in più il Primitivo la sfodera non in questa ben conosciuta esuberanza produttiva, bensì nella delineazione di un tipo di vino rosso secco unico per vivacità delle note aromatiche, capaci di alternare il frutto rosso più acceso e sgargiante a sfumature terziarie raffinate e nitide, capaci di conferire ai migliori Primitivo complessità e autorevolezza inaspettate.

Dunque andremo ad assaggiare tre Primitivo secchi ed uno Dolce, andando a toccare le tre zone principali di produzione, Manduria, Gioia del Colle e il Falerno:

Primitivo di Manduria DOC 2011 – Attanasio

Gioa del Colle DOC Primitivo “14” 2014 – Polvanera

Falerno del Massico DOC Rosso “Campantuono” 2006 – Papa

Campania IGT Primitivo “Fastignano” 2008 – Papa

Vi aspetto giovedì 24 novembre al numero 4 di Piazza della Motta, nel salone auditorio dell’ex Liceo Musicale, alle ore 21:00.

Per segnalare le adesioni sia alle singole serate sia all’intero ciclo, come sempre aperte a tutti e non solo ai frequentatori dei corsi, potete lasciare una riga qui oppure scrivere a ilgustodelvino@email.it

A presto

Rossano

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merovingio-haut-brion-1952

                                                      Matrix Reloaded                            Il Merovingio degusta Haut Brion 1952

Giovedì scorso eravamo solo in sei, purtroppo il sistema di diffusione delle e-mail non ha funzionato a dovere e ha raggiunto solo una piccolissima parte dei destinatari. Mi scuso per l’inconveniente e spero che non debba presentarsi di nuovo in futuro. Dunque la prima degustazione dell’anno è andata in scena a ranghi ridotti, dei partecipanti quindi anche dei vini degustati. Dei quattro Cabernet Sauvignon previsti abbiamo così stappato (altro…)

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bicchieeeeeeeeeeriDopo una pausa piuttosto lunga e approfittando del inizio di inverno più mite che si ricordi, riprendono le serate del giovedì in compagnia del grande vino nella storica sede di Piazza della Motta, nel cuore di Varese. L’ultimo corso autunnale appena concluso, particolarmente numeroso con quasi quaranta partecipanti, raccoglie il testimone ormai lungamente sospeso dell’ultima degustazione annunciata su questo blog, quella dedicata ai Cabernet Sauvignon del mondo, e come tradizione l’invito è esteso a tutti gli amici dei vecchi corsi e a tutte le persone che, anche del tutto inesperte delle cose della degustazione, scoprano di avere la curiosità di conoscere più da vicino la voce che parla da dentro i calici del vino.

Questo primo ciclo della nuova stagione, sempre composto da tre serate a tema, spazierà davvero in ogni dove. Dalla Francia bordolese da cui proviene il Cabernet Sauvignon (altro…)

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